Emergenza caldo, a Genova musei e biblioteche diventano rifugi climatizzati: ingresso gratuito per gli over 65

Dieci musei climatizzati aperti gratuitamente agli over 65 e dieci biblioteche civiche a disposizione dei cittadini per trovare sollievo nelle ore più calde. È una delle iniziative messe in campo dal Comune di Genova nell’ambito delle misure per affrontare le giornate di forte caldo.

Con le temperature elevate e una sequenza di giornate da bollino rosso, anche la cultura diventa uno strumento per proteggere le persone più esposte agli effetti dell’afa. L’obiettivo è offrire agli anziani un luogo sicuro, fresco e allo stesso tempo capace di trasformare le ore più calde della giornata in un’occasione per vivere la città.

L’iniziativa è stata illustrata dalla sindaca di Genova Silvia Salis, che ha invitato soprattutto gli over 65 a sfruttare questa opportunità: musei e biblioteche possono infatti rappresentare un punto di riferimento nelle fasce orarie in cui è maggiormente consigliato evitare di esporsi al caldo.

I dieci musei climatizzati aderenti saranno accessibili gratuitamente agli over 65, mentre altre dieci biblioteche civiche resteranno aperte per consentire ai cittadini di trascorrere qualche ora al riparo dalle temperature elevate.

La sindaca ha però precisato che non tutti i musei della città sono climatizzati. In occasione delle giornate caratterizzate dal bollino rosso, le strutture prive di climatizzazione resteranno chiuse, sia per tutelare i visitatori sia per garantire la sicurezza del personale.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma “Estate Sicura”, sul quale il Comune sta lavorando per migliorare le informazioni e rendere più semplice l’accesso ai servizi nei diversi Municipi genovesi.

«I nostri musei e le nostre biblioteche civiche sono spazi vivi e aperti che vanno vissuti ogni giorno», è il messaggio della sindaca, che ha invitato i cittadini a diffondere l’informazione, soprattutto tra familiari e persone anziane.

Ma la risposta all’emergenza caldo non passa soltanto dalle strutture comunali. L’invito dell’amministrazione è quello di rivolgersi, in caso di necessità, anche alle pubbliche assistenze e alla Protezione civile, prestando particolare attenzione alle persone anziane e a chi potrebbe avere maggiori difficoltà durante le giornate più torride.

La raccomandazione resta soprattutto quella di modificare le proprie abitudini in presenza di temperature estreme: evitare di uscire nelle ore più calde, proteggersi dal sole, mantenersi adeguatamente idratati e prestare attenzione alle persone più fragili.

In una Genova alle prese con il caldo intenso, dunque, anche musei e biblioteche assumono una funzione ulteriore: non soltanto luoghi di cultura, ma spazi pubblici freschi, accessibili e sicuri dove trascorrere le ore più difficili dell’estate.