Corso Italia, Genova apre una nuova spiaggia libera: accordo tra Comune ed Esercito per l’arenile militare
Un nuovo tratto di costa torna a disposizione dei cittadini genovesi. È stato firmato questa mattina a Palazzo Tursi il protocollo d’intesa tra il Comune di Genova e il Comando Militare Esercito “Liguria” che consentirà l’apertura al pubblico, in modalità di spiaggia libera, dell’arenile adiacente allo stabilimento balneare militare di Corso Italia 7/B per la stagione estiva in corso.
L’accordo è stato sottoscritto dalla sindaca di Genova Silvia Salis e dal comandante del Comando Militare Esercito “Liguria”, colonnello Edmondo Dotoli. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro dell’assessore al Patrimonio Davide Patrone, che ha seguito il percorso di collaborazione tra amministrazione comunale e Ministero della Difesa.
«A Genova il mare è davanti agli occhi di tutti, ma non sempre è davvero a disposizione di tutti – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis –. Questa apertura indica una direzione precisa: ogni volta che esiste la possibilità di restituire uno spazio al pubblico, l’amministrazione deve provare a percorrerla. Poter trascorrere una giornata al mare non dovrebbe mai essere un privilegio, ma un diritto di tutti».
La nuova spiaggia libera rappresenta così un’opportunità concreta in una città dove l’accesso alla costa è spesso limitato dalla presenza di stabilimenti privati e aree con destinazioni specifiche. Anche una porzione contenuta di arenile, sottolinea il Comune, può contribuire ad ampliare gli spazi disponibili per residenti e turisti durante i mesi estivi.
Un’apertura temporanea fino al 30 settembre 2026
La decisione nasce dalla conclusione della precedente concessione relativa ai servizi dello stabilimento balneare militare. In attesa dei tempi tecnici necessari per l’avvio delle nuove procedure di affidamento, il Comune ha scelto di farsi carico della gestione transitoria del solo arenile, garantendone la fruibilità pubblica.
Il protocollo resterà in vigore fino al 30 settembre 2026 e prevede la concessione d’uso temporanea e gratuita di una superficie complessiva di 772 metri quadrati, comprendente sia l’arenile scoperto sia il percorso delimitato di accesso dalla pubblica via.
«La firma di questo protocollo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni – ha spiegato l’assessore al Patrimonio Davide Patrone –. Un patrimonio pubblico, una spiaggia in uso al Circolo Unificato dell’Esercito e al personale delle Forze Armate, viene ripensato per rispondere a un bisogno concreto della comunità».
Servizi garantiti dal Comune: pulizia, sicurezza e salvamento
L’apertura non riguarderà le strutture interne dello stabilimento militare, che resteranno interdette: cabine, bar, ristorante e locali tecnici continueranno a essere esclusi dall’accesso pubblico. L’intervento comunale garantirà invece la continuità del presidio e della vigilanza dell’intera infrastruttura, evitando intrusioni o utilizzi impropri delle aree non aperte.
Tutti gli oneri logistici ed economici saranno sostenuti dal Comune di Genova, che provvederà all’allestimento della cartellonistica informativa, ai servizi igienico-sanitari, alla pulizia dell’area, alla gestione dei rifiuti, all’apertura e chiusura dei varchi e al servizio di salvamento.
«Abbiamo aperto un varco verso il mare – ha aggiunto Patrone – trasformando una fase di transizione amministrativa in un’opportunità per tutte e tutti i genovesi di vivere la spiaggia».
L’intesa tra Comune ed Esercito segna dunque un nuovo tassello nella valorizzazione dell’accesso pubblico al litorale cittadino e offre, per l’estate genovese, un ulteriore spazio gratuito dove poter vivere il mare di Corso Italia.
