Genova diventa una “Città dei 15 minuti”: approvate le linee guida per centri storici accessibili e inclusivi

La giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessora a Città dei 15 minuti, Smart City e Urbanistica, Francesca Coppola, in collaborazione con l’assessore a Decentramento amministrativo, Patrimonio e Partecipazione dei cittadini, Davide Patrone, ha approvato le linee di indirizzo per l’attuazione della Città dei 15 minuti.

L’iniziativa punta a rendere la città più accessibile, inclusiva e vicina ai cittadini, valorizzando i numerosi centri storici urbani e i servizi di prossimità. Tra le principali novità, spiccano:

  • Riconoscimento normativo e cartografico della struttura policentrica della città, con l’inserimento nel Piano Urbanistico Comunale dei perimetri dei centri storici, celebrando il centenario della “grande Genova”.
  • Disciplina urbanistica specifica per tutti i centri storici, a tutela delle loro peculiarità e per rafforzare i servizi di vicinato.
  • Mappatura di aree dismesse e immobili pubblici in disuso da riconvertire in spazi di socialità, in collegamento con le vallate circostanti.
  • Tavoli di partecipazione e co-progettazione, avviati con i Municipi, per individuare nuovi servizi pubblici e di prossimità.
  • PEBA – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche dedicato ai centri storici, per garantire accessibilità e inclusione.
  • Ambiti di rigenerazione urbana prioritari in ciascun centro storico, come progetti bandiera della Città dei 15 minuti.

Secondo l’amministrazione comunale, questi interventi permetteranno a ogni cittadino di avere a portata di 15 minuti a piedi o in bicicletta i principali servizi, dalla scuola ai negozi, dai servizi sanitari agli spazi di socialità, creando un modello urbano più vivibile e sostenibile.

L’elenco completo delle linee di indirizzo comprende inoltre la mappatura delle isole di calore urbane, l’utilizzo dei toponimi storici per favorire la riconoscibilità dei quartieri e la valorizzazione dei servizi pubblici come cerniere tra i centri storici e le vallate.