Genova, allarme anoressia: monitorati blog pro-disturbi alimentari e potenziati i servizi di cura

L’anoressia nervosa è un fenomeno in crescita anche nella nostra città, con segnali preoccupanti provenienti dal web e dal sistema sanitario. Secondo i dati regionali, sono circa 1.800 i pazienti affetti da disturbi alimentari in Liguria, con un incremento del 3,2% rispetto all’anno precedente.

A Genova, la Polizia Postale ha individuato e sta monitorando una decina di blog e chat online che promuovono comportamenti alimentari deviati, come l’uso di farmaci per dimagrire e diete estreme. Questi spazi virtuali, spesso frequentati da adolescenti, rappresentano una grave forma di rischio per la salute mentale e fisica dei giovani.

In risposta a questa emergenza, la Regione Liguria ha approvato il piano “Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione Liguria 2.0”, con uno stanziamento di 265.000 euro per potenziare i servizi di cura e prevenzione. L’obiettivo è garantire la continuità delle cure in tutti i contesti assistenziali, migliorare l’accesso ai servizi e la qualità dell’assistenza in tutti i territori della Liguria.

Nonostante questi sforzi, alcuni esperti e associazioni locali sollevano preoccupazioni riguardo alla sufficienza delle risorse destinate a contrastare i disturbi alimentari. Marco Macrì, portavoce di Genova Inclusiva, ha criticato l’approccio regionale, definendolo “superficiale” e chiedendo un impegno concreto per affrontare seriamente una questione così complessa.

In conclusione, sebbene siano stati fatti passi avanti nel trattamento e nella prevenzione dell’anoressia a Genova, è fondamentale un impegno continuo e coordinato tra istituzioni, professionisti e comunità per affrontare efficacemente questa problematica crescente.