Iniziati i lavori per la pulizia dei rivi e gli sfalci negli alvei dei torrenti

palazzo tursi ph comune genova

Il Comune di Genova ha stanziato due milioni di euro aggiuntivi destinati ad A.S.Ter per portare a termine la consueta campagna stagionale di pulizia e manutenzione dei rivi cittadini, un’attività pianificata con continuità durante tutto l’anno e mirata a garantire la sicurezza idraulica del territorio.

Il cronoprogramma ha previsto interventi di sfalcio dal mese di luglio fino a fine settembre, con operazioni mirate di taglio della vegetazione, sgombero delle vasche di accumulo e riprofilatura degli alvei.

“Il nostro è un territorio estremamente fragile – ha dichiarato Massimo Ferrante, l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni– e vogliamo correre per non farci trovare impreparati nei mesi autunnali che tradizionalmente sono quelli che raccolgono le maggiori precipitazioni. Queste operazioni serviranno a ridurre il rischio idraulico e a metterci nelle condizioni di affrontare eventuali allerte con maggiore attenzione. L’orografia della nostra città ci impone di agire in maniera strategica e ci impone di farlo anche tenendo conto delle biodiversità della flora e della fauna dei nostri rivi, un aspetto questo sul quale stiamo puntando molto”.

“La manutenzione dei rivi è un impegno costante e strategico per la sicurezza della città – ha aggiunto Francesca Aleo, direttrice generale di A.S.Ter -. Operiamo con un approccio tecnico e scientifico, che coniuga la riduzione del rischio idraulico con la tutela ambientale. L’attenzione alle situazioni più critiche, unite a una programmazione rigorosa, ci permette di intervenire in modo puntuale ed efficace, anche grazie alla collaborazione con le altre strutture comunali e alla professionalità delle nostre squadre operative”.

Per quanto riguarda gli interventi, quelli più complessi riguarderanno le vasche di accumulo, come nel caso del rio Rondinella, del rio Ottonelli, dei colatori di via Vezzani via Gastaldi e del rio dei Servi, dove sarà impiegato anche lo scavatore a risucchio per la rimozione dei sedimenti.

Tutti gli interventi saranno portati avanti tenendo conto dell’importanza della vegetazione negli alvei: le piante presenti lungo i corsi d’acqua, infatti, se gestite correttamente, svolgono un ruolo fondamentale nella stabilità degli argini. Apparati radicali e rizomi contribuiscono a trattenere il terreno e ridurre l’erosione, migliorando al contempo la qualità dell’acqua grazie alla filtrazione naturale dei sedimenti. Studi e best practice internazionali dimostrano che una copertura vegetale equilibrata favorisce la biodiversità, rallenta la velocità delle acque e riduce il rischio di fenomeni di dissesto. Tuttavia, la vegetazione va periodicamente controllata e contenuta per prevenire ostruzioni al deflusso e accumuli pericolosi in caso di piogge intense.