Al via il nuovo percorso di co-progettazione per il benessere degli anziani: 500.000 euro per promuovere inclusione, autonomia e invecchiamento attivo
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità e Politiche sociali e Terzo settore Massimo Nicolò, ha approvato un nuovo provvedimento volto al sostegno delle politiche per la popolazione anziana un procedimento di co-progettazione tra Regione e terzo settore finalizzato alla realizzazione di interventi innovativi e integrati a favore degli over 65, con una dotazione complessiva di 500.000 euro. Il bando, rivolto agli enti del terzo settore (Odv, Aps e fondazioni iscritte al Runts), prevede la realizzazione di progetti di interesse generale nel campo della protezione sociale, del trasporto sociale, dell’assistenza domiciliare e della promozione dell’invecchiamento attivo, in coerenza con gli obiettivi del piano sociale integrato regionale 2024–2026.
“Con questo nuovo investimento – ha dichiarato l’assessore Massimo Nicolò – vogliamo rafforzare una rete di interventi di prossimità che aiuti concretamente le persone anziane a vivere meglio, più a lungo e in modo più sicuro. Diamo continuità e slancio a un modello di welfare di comunità, partecipato e inclusivo, che parte dai territori e coinvolge attivamente il terzo settore”.
L’intervento è reso possibile grazie a 400mila euro di fondi ministeriali e 100.000 euro di cofinanziamento regionale. I progetti dovranno prevedere il coinvolgimento attivo dei comuni e delle reti locali, e una quota minima di cofinanziamento del 30% da parte dei soggetti proponenti.
Le azioni previste, tra le altre:
- sviluppo di una rete di trasporto sociale per anziani fragili gestita con il supporto delle associazioni del Terzo Settore, con auto messe a disposizione per servizi personalizzati dedicati agli anziani con difficoltà motorie o in condizione di fragilità, per visite mediche, attività sociali, eventi culturali e ricreativi;
- supporto domiciliare personalizzato (ad esempio, consegna farmaci/pasti, accompagnamento protetto);
- attività ricreative e culturali per contrastare la solitudine e stimolare le capacità cognitive e motorie;
- alfabetizzazione digitale e educazione alla sicurezza online;
- laboratori creativi, sport dolce, attività intergenerazionali.
