30 giugno 1960, Genova scende in piazza con due cortei per ricordare questa storica data

Genova è scesa in piazza per ricordare i moti del 30 giugno 1960, quando la città si sollevò contro il governo Tambroni e la decisione di convocare il congresso del Movimento sociale italiano proprio nel capoluogo ligure, nell’allora teatro Margherita di via XX Settembre. Intorno alle 17 un corteo organizzato da Anpi e Cgil è partito da piazza della Vittoria per raggiungere largo Pertini, dopo una sosta per depositare una corona ai caduti sotto al Ponte Monumentale. In largo Pertini sono state deposte altre due corone: una sotto la lapide che ricorda Sandro Pertini e l’altra nel porticato del Teatro Carlo Felice intitolata a Fulvio Cerofolini. Qui si è svolto il comizio finale.

Alla manifestazione hanno preso parte anche la sindaca di Genova Silvia Salis e Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. “In occasione dell’anniversario dei fatti del 30 giugno 1960, Anpi e Cgil organizzano una manifestazione a Genova per rendere omaggio a chi in quel giorno di 65 anni fa difese la costituzione e si oppose al tentativo di ritorno del fascismo – si legge in una nota – Un appuntamento importante per ribadire, insieme, i valori dell’antifascismo, della pace, del lavoro e della nostra costituzione”.

Un secondo corteo, autonomo, alle 18:30 è partito da piazza Alimonda. Tra i temi della manifestazione anche una protesta contro il Dl Sicurezza e la guerra.