Salis alla presentazione del Teatro Nazionale: “Un bene comune per tutta la città”

«Un teatro pubblico è un bene comune, uno spazio che appartiene a tutti». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, è intervenuta alla presentazione della nuova stagione del Teatro Nazionale di Genova, che per il 2025-2026 propone un cartellone ricchissimo: 97 spettacoli, di cui 18 produzioni originali. Numeri che confermano la vitalità di una delle principali istituzioni culturali italiane e la sua volontà di essere sempre più inclusiva, accessibile e partecipata.

«Questo teatro, questa struttura rinnovata, è uno spazio di fruizione e condivisione per tutta la cittadinanza – ha sottolineato Salis – I numeri degli spettatori e degli abbonati dimostrano quanto rappresenti un polo centrale dell’offerta culturale cittadina. Merito del lavoro quotidiano di tante e tanti professionisti che ne garantiscono standard di eccellenza riconosciuti a livello nazionale».

In prima fila, anche quest’anno, i progetti dedicati all’accessibilità: dall’impianto per persone ipoudenti al biglietto sospeso, fino alle tariffe agevolate per giovani, anziani e lavoratori. «Sono iniziative fondamentali – ha aggiunto la sindaca – perché migliorano la qualità della vita e rendono il teatro uno spazio realmente aperto, che attraverso chi lo vive arricchisce l’intero territorio».

La stagione firmata dal direttore Davide Livermore conferma la vocazione del Teatro Nazionale di Genova come luogo di sperimentazione, innovazione e dialogo con la scena nazionale e internazionale. Una progettualità che punta a coinvolgere pubblici diversi e a valorizzare le nuove generazioni di artisti, in particolare under35, molti dei quali provengono dalla storica scuola di recitazione intitolata a Mariangela Melato, oggi diretta da Elisabetta Pozzi.

Nel solco della sua lunga tradizione – oltre 70 anni di storia – il Teatro continua così a raccontare e a rinnovarsi, nel segno di un’identità che unisce memoria e futuro. Emblema di questo cammino, l’edificio dedicato a Ivo Chiesa, con la sua sala rinnovata e un archivio che custodisce decenni di cultura teatrale. Un teatro che vuole essere, come lo definiscono i suoi promotori, “una porta verso nuovi mondi possibili”, nonostante le sfide logistiche e geografiche di un territorio come quello ligure.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del Teatro Nazionale: www.teatronazionalegenova.it.