Muse ed eroine: fino al 16 novembre al Museo d’Arte Orientale E. Chiossone una mostra dedicata alla donna nell’arte giapponese tra ‘600 e ‘800

Sarà visitabile fino al 16 novembre al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova la mostra Muse ed eroine. La donna nell’arte giapponese tra ‘600 e ‘800, curata dal conservatore responsabile Aurora Canepari.

L’esposizione presenta oltre 80 opere della collezione Chiossone, esposte a rotazione per proteggere i capolavori più fragili e offrire al pubblico un’ampia panoramica. La mostra si divide in due sezioni: la prima, dedicata alle Muse, offre raffinati ritratti delle icone di bellezza del XVII e XVIII secolo, come cortigiane e geishe che influenzarono moda, vita cittadina e arte. La seconda sezione è dedicata alle Eroine, figure femminili di spicco nelle arti e in altri ambiti in un Giappone tradizionalmente dominato dagli uomini, con particolare attenzione a Katsushika Oi, figlia e allieva del celebre artista Hokusai.

Tra le opere spicca un dipinto di importanza internazionale di Katsushika Oi, una delle poche pittrici dell’epoca Edo conservato proprio al Museo Chiossone.

La mostra racconta inoltre storie di scrittrici, poetesse e guerriere, donne talentuose e fonte di ispirazione per le nuove generazioni. Anche le donne comuni, ritratte nel loro lavoro e nelle cure familiari nelle stampe ukiyo-e, offrono uno spaccato della vita quotidiana del tempo. I dipinti (kakemono) e le stampe xilografiche esposte sono opera di grandi maestri ukiyo-e come Utamaro, Hokusai e artisti della scuola Utagawa.

Completano l’allestimento preziose suppellettili in lacca per la cosmesi femminile ed eleganti ornamenti.

In occasione della mostra sono in programma incontri, conferenze, laboratori e visite guidate mensili.

L’iniziativa, patrocinata dal Consolato generale del Giappone a Milano e dall’Istituto di cultura giapponese di Roma, rientra nella programmazione culturale cittadina dedicata a Genova e l’Ottocento.